12 Giugno | 12th of June

12 giugno 2019

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The next ten or twelve pages were filled with a curious series of entries. There was a date at one end of the line and at the other a sum of money, as in common account-books, but instead of explanatory writing, only a varying number of crosses between the two. On the 12th of June, 1745, for instance, a sum of seventy pounds had plainly become due to someone, and there was nothing but six crosses to explain the cause. In a few cases, to be sure, the name of a place would be added, as “Offe Caraccas,” or a mere entry of latitude and longitude, as “62o 17′ 20”, 19o 2′ 40

Robert Louis Stevenson, Treasure Island, 1883

Le dieci o dodici pagine successive erano riempite da una curiosa serie di annotazioni. C’era una data a un capo d’ogni riga, e all’altro capo una somma di danaro, come in un normale libro di conti; ma invece della causale c’era nel mezzo soltanto un numero variabile di croci. Al 12 giugno del 1745, per esempio, era annotata una somma di settanta sterline che evidentemente era dovuta a qualcuno, e non c’era nulla, a parte sei croci, che ne spiegasse il motivo. In qualche caso, però, era stato aggiunto il nome di una località, come “Al largo di Caraccas”, oppure una semplice indicazione di latitudine e longitudine: “62° 17′ 20″, 19° 2′ 40″”.

Robert Louis Stevenson, L’isola del tesoro, 1883, tr. it. L. Maione, Feltrinelli 2001 (2010), p. 78

Dal pacchetto di tela cerata che il vecchio lupo di mare Billy Bones ha lasciato, morendo, nella locanda di Jim Hawkins, sono usciti un quaderno e una carta sigillata. Quest’ultima è la mappa di un’isola con tre croci in inchiostro rosso, la data di agosto 1750 e la scritta “Qui il grosso del tesoro”. Il quaderno è il libro dei conti del marinaio, che faceva parte dell’equipaggio del capitano Flint, il pirata. In un mondo in cui le date suggellano contratti, deposizioni, atti notarili, anche un pirata ha bisogno di mettere nero su bianco, con incerta scrittura, la parte del bottino che gli spetta, collegandola con esattezza al giorno del saccheggio. Come questo 12 giugno del 1745 in cui una nave sarà stata assalita e i poveretti che erano a bordo “si saranno tramutati da un pezzo in corallo”. 

 

Dicono del libro

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9 Gennaio | January 9

9 gennaio 2019

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On the ninth of January, now four days ago, I received by the evening delivery a registered envelope, addressed in the hand of my colleague and old school-companion, Henry Jekyll. I was a good deal surprised by this; for we were by no means in the habit of correspondence; I had seen the man, dined with him, indeed, the night before; and I could imagine nothing in our intercourse that should justify formality of registration. The contents increased my wonder; for this is how the letter ran:
(…)
“I want you to postpone all other engagements for to-night—ay, even if you were summoned to the bedside of an emperor; to take a cab, unless your carriage should be actually at the door; and with this letter in your hand for consultation, to drive straight to my house. Poole, my butler, has his orders; you will find, him waiting your arrival with a locksmith. The door of my cabinet is then to be forced: and you are to go in alone

Robert Louis Stevenson, The Strange Case Of Dr. Jekyll And Mr. Hyde, 1886

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Quattro giorni or sono, il nove gennaio, ricevetti con la posta del pomeriggio una lettera raccomandata il cui indirizzo rivelava la calligrafia del mio collega, e vecchio compagno di scuola, Henry Jekyll. Ne fui sorpreso non poco poiché non avevamo mai avuto l’abitudine di ricorrere a scambi epistolari. Oltretutto l’avevo incontrato la sera prima trattenendomi con lui a cena, e, per quanto potessi immaginare, non c’era nulla nei nostri rapporti che richiedesse una simile procedura formale. Il contenuto della missiva aumentò il mio stupore

Robert L. Stevenson, Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde, 1886, tr. it. A. Brilli, Mondadori, 1993, p. 52

Verso le tre di un mattino d’inverno”, “in una tipica notte di marzo gelida e ventosa”, in giornate buie, senza paesaggio, si svolge lo strano caso del medico Henry Jekyll che, sperimentando droghe che alterano la personalità, si trasforma nel pericoloso criminale Edward Hyde. La reversibilità di questa trasformazione diventa via via più difficile e Hyde, verso le undici di una sera d’ottobre, uccide un uomo. Mentre Jekyll è sopraffatto dal suo rovescio, cercano di portargli aiuto l’amico avvocato Utterson e  il collega Lanyon. La data del 9 gennaio è riportata proprio nel memoriale del dottor Lanyon, che sarà testimone in diretta della metamorfosi Jekyll-Hyde e avrà fra le mani il taccuino del dottore, fitto di centinaia di date che riportano i suoi inquietanti esperimenti.

Dicono del libro

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9 Gennaio

9 gennaio 2013

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Quattro giorni or sono, il nove gennaio, ricevetti con la posta del pomeriggio una lettera raccomandata il cui indirizzo rivelava la calligrafia del mio collega, e vecchio compagno di scuola, Henry Jekyll. Ne fui sorpreso non poco poiché non avevamo mai avuto l’abitudine di ricorrere a scambi epistolari. Oltretutto l’avevo incontrato la sera prima trattenendomi con lui a cena, e, per quanto potessi immaginare, non c’era nulla nei nostri rapporti che richiedesse una simile procedura formale. Il contenuto della missiva aumentò il mio stupore

Robert L. Stevenson, Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde, 1886, tr. it. A. Brilli, Mondadori, 1993, p. 52

Verso le tre di un mattino d’inverno”, “in una tipica notte di marzo gelida e ventosa”, in giornate buie, senza paesaggio, si svolge lo strano caso del medico Henry Jekyll che, sperimentando droghe che alterano la personalità, si trasforma nel pericoloso criminale Edward Hyde. La reversibilità di questa trasformazione diventa via via più difficile e Hyde, verso le undici di una sera d’ottobre, uccide un uomo. Mentre Jekyll è sopraffatto dal suo rovescio, cercano di portargli aiuto l’amico avvocato Utterson e  il collega Lanyon. La data del 9 gennaio è riportata proprio nel memoriale del dottor Lanyon, che sarà testimone in diretta della metamorfosi Jekyll-Hyde e avrà fra le mani il taccuino del dottore, fitto di centinaia di date che riportano i suoi inquietanti esperimenti.

Dicono del libro
“La storia di Jekyll e Hyde segna il culmine della fascinosa indagine stevensoniana sulla scissione della personalità, di quello scandalo che, come notava G. K. Chesterton, ci obbliga a riconoscere non tanto che sotto la pelle di un uomo ce ne sono due, quanto che due uomini sono la medesima persona”
Attilio Brilli (prefazione ed. Mondadori, op. cit.)