La citazione di Oggi 26 Luglio

26 luglio 2016

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A interrompere la sua foga ballerina venne il segretario, il quale lesse delle carte come se si trattasse di un foglio di annunzi governativi: “Ventisei luglio. Nel podere di Cuma, che è di Trimalcione, sono nati trenta bambini e quaranta bambine. Sono stati trasferiti dall’aia al granaio cinquecentomila moggi di frumento. Sono stati sottomessi al giogo cinquecento buoi. Lo stesso giorno è stato crocefisso lo schiavo Mitridate colpevole di aver parlato male del nostro Gaio. Lo stesso giorno sono stati messi in cassaforte dieci milioni di sesterzi per i quali non era stato trovato un investimento. Lo stesso giorno negli Orti Pompeiani è scoppiato un incendio iniziatosi nella casa del fattore Nasta”. “Cosa?” disse Trimalcione. “Quand’è che mi sono stati comperati i giardini di Pompeo?”

Petronio, Satiricon, tr. it. P. Chiara, Mondadori 1988, p.133

Il giovane Encolpio, in giro per il meridione d’Italia vivendo alla giornata, è arrivato – dopo diverse avventure – a casa di Trimalcione. Ricchissimo commerciante e proprietario di terre sterminate, Trimalcione possiede una schiera di servitori che tratta capricciosamente e vive con la moglie Fortunata in una dimora di gran lusso, dove è solito offrire banchetti sontuosi, che durano giorno e notte. Avvicinandosi al triclinio, Encolpio ha avuto modo di ammirare gli oggetti preziosi, le pitture e anche un calendario con i giorni favorevoli e quelli contrari, i pianeti e gli impegni del padrone. Durante il banchetto, fra danze, bevute di vino Falerno, giochi e indovinelli, un amministratore legge una relazione su quel che è successo nelle proprietà di Trimalcione il giorno settimo prima delle calende di agosto, cioè il 26 di luglio di un’estate antica.

 

Dicono del libro

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Il Blog: Dicono del tempo

“Così iniziava la lettera…” un gioco su “Pagina99″

Per vedere quest'opera ci si deve affacciare a una finestrella, oppure la si può guardare in semitrasparenza dal vetro della porta chiusa a chiave: ciò che appare è una stanza in subbuglio, abbandonata dai suoi abitanti e investita da una folata di vento che trascina via le cose. Cose di legno pesante come la scrivania, le sedie, gli scaffali e poi fogli accartocciati, pagine di giornale, libri, fiori, un pallone, un mappamondo illuminato. Tutti i post

Giochiamo con

I giochi di Pagina 99


Dal febbraio 2014 al gennaio 2015 Diconodioggi ha collaborato con il settimanale Pagina99 proponendo ai lettori giochi collegati al tempo, alla memoria e alla scrittura.

Ecco il catalogo. La pubblicazione del giornale è ripresa nel novembre 2015 e, con essa, anche i giochi.


Illusioni alfabetiche, gioco del 19 marzo 2016

Gioco pubblicato su Pagina99 del 19 marzo 2016 C’è chi ha trovato (e fotografato) l’intera sequenza delle lettere dell’alfabeto nelle ali delle farfalle, o nelle foto dall’alto di campi e città....

DeeJay TV


Da ottobre a dicembre 2014 Diconodioggi ha collaborato con il programma Dimmi quando di DeeJay Tv, scegliendo le citazioni del giorno, presentate da Diego Passoni e recitate da lettori speciali.

Ecco alcune registrazioni



Stefano Bollani

Citazione del 12 novembre 2014 Stefano Bollani legge diconodioggi a DeeJay TV