La citazione di Oggi 21 Settembre

21 settembre 2021

« »

Quel 21 settembre i titoli dei giornali della sera annunciavano a tutti i baiani: CITTA’ IN FESTA – LA PRIMAVERA E I MARINAI.
Al bar Flor-de-São-Miguel, la sera precedente, prima che si sapesse dell’invasione di rua Barroquinha da parte delle forze di polizia della Sezione Giuoco e Buoncostume e del grido di guerra di Nilia Cabarè, e prima del pronunciamento di Exú Tirirí, il giovane Kalíl Chamas aveva biasimato con parole piene di infiammata indignazione la pletora di pedissequi imitatori dei costumi europei che festeggiavano l’arrivo della primavera nel bel mezzo dei piovaschi settembrini – una caterva di idioti, gli stessi che, in occasione della Pasqua, travestivano i figli da conigli e, nel più torrido dicembre, collocavano fiocchi di cotonina sugli alberi di Natale simulando le nevi invernali (…) Seduto al tavolino del bar si sfoga contro il vezzo idiota di importare abitudini straniere che in Brasile non hanno senso. Ai Tropici l’inverno dura sei mesi di pioggia e l’estate sei mesi di calore soffocante: parlare di primavera e d’autunno è ridicolo

Jorge Amado, Teresa Batista stanca di guerra, 1972, tr. it. G. Segre Giorgi, Einaudi 1975, p.485, 486

Dopo molte vicissitudini, dopo aver ucciso il suo violentatore, dopo essere stata amante, prostituta, infermiera, ballerina di samba, Teresa Batista si trova nella città brasiliana di Bahia. Grande è il disordine di quei giorni in cui gli interessi degli speculatori e degli sfruttatori della prostituzione – aiutati dalla polizia – si scontrano con la rivolta delle donne, mentre una nave americana piena di marinai, potenziali clienti, sta entrando in porto. Il calendario segna il 21 settembre e dunque – nell’emisfero meridionale – l’inizio della primavera. E proprio una festa della primavera, con la sfilata, si prepara, come annuncia il giornale della sera. Ma in quella zona del Brasile – fa notare uno studente – parlare di primavera e di autunno è “puro colonialismo”, una tradizione importata dall’Europa.

Dicono del libro

Altre storie che accadono oggi

Il Blog: Dicono del tempo

Pablo Rubio, “un presente continuo”

Solo a leggere i titoli delle opere e dei progetti di Pablo Rubio (Córdoba, 1974), il tempo e la memoria emergono come i punti cardinali della sua ricerca: Llanuras para cinco vértices, Diarios de navegación, La mañana de un blanco lunes e così via. Ai titoli corrisponde spesso un racconto, sprigionato da un'esperienza, da un palinsesto di letture e di incontri, da una riflessione sulla perdita e sulla trasformazione continua di persone e di ambienti.  Chi ha avuto l'occasione di conoscere l'artista spagnolo al la...

Giochiamo con

I giochi di Pagina 99


Dal febbraio 2014 al gennaio 2015 Diconodioggi ha collaborato con il settimanale Pagina99 proponendo ai lettori giochi collegati al tempo, alla memoria e alla scrittura.

Ecco il catalogo. La pubblicazione del giornale è ripresa nel novembre 2015 e, con essa, anche i giochi.


Illusioni alfabetiche, gioco del 19 marzo 2016

Gioco pubblicato su Pagina99 del 19 marzo 2016 C’è chi ha trovato (e fotografato) l’intera sequenza delle lettere dell’alfabeto nelle ali delle farfalle, o nelle foto dall’alto di campi e città....

DeeJay TV


Da ottobre a dicembre 2014 Diconodioggi ha collaborato con il programma Dimmi quando di DeeJay Tv, scegliendo le citazioni del giorno, presentate da Diego Passoni e recitate da lettori speciali.

Ecco alcune registrazioni



Stefano Bollani

Citazione del 12 novembre 2014 Stefano Bollani legge diconodioggi a DeeJay TV

Alfabeta 2

#alfagiochi con “Alfabeta2”

Da dicembre 2016 Antonella Sbrilli tiene una rubrica quindicinale di giochi con i lettori e le lettrici sulla rivista on line “Alfabeta2“: giochi con le parole, con la scrittura,...