Art & Entanglement a Cagliari
La mostra Art & Entanglement, che si svolge nelle sale del Museo universitario delle arti e delle culture contemporanee (MUACC, Cagliari) dal 28 giugno al 3 luglio 2026, accompagna la XIX Conferenza Triennale dell’International Society for the Study of Time (ISST).
Fondata nel 1966 da J. T. Fraser, l’ISST collega una rete interdisciplinare di persone interessate al tema del tempo da tanti punti di vista, scientifici e umanistici, inclusa l’arte.
Ed eccoci al motivo della mostra: poiché il tema della Conferenza di quest’anno è il rapporto tra il tempo e l’entanglement – termine che indica complessi processi di interrelazione tra i fenomeni fisici – il nucleo di opere esposte al MUACC propone scandagli, suggestioni, riflessioni e affacci su questo tema, con i mezzi e i linguaggi dell’arte contemporanea.
Video, fotografie, disegni, installazioni, sculture cinetiche, dispositivi concettuali time-based, performance, assemblaggi di mirabilia naturali, testimoniano lo sguardo di artisti e artiste verso i processi profondi degli ecosistemi, dei contesti sociali, delle scale temporali.
Tracce della lunga durata, comportamenti emergenti della materia, interferenze fra passato e presente sono resi percepibili e immaginabili da queste opere in mostra nelle sale del Museo, a cui si aggiungono le performance che si tengono durante il convegno.
Artisti e opere presso il MUACC
Andrew Bracey, Fuck Long COVID, 2023-in corso, stampa su carta
Andrew Cozzens, Storied Objects, 2026, video e oggetti in argilla
Emily DiCarlo & Justine Kohleal, A Thousand Motes of Dust in Every Cubic Inch, video installazione
Castien Dowling, Patterns of Time, 2026, collage di foto digitali su stoffa
Scott Gleeson, Anachronic Abstraction, pastiglia dorata su legno
Daniel Fajardo Gomez, Everything is temporal (Todo es temporal), scultura lignea, porcellana, video performance e 5 disegni a grafite
Paul Harris, Mixed Metamorphs, assemblage, tecnica mista
Karen Heald & Susan Matthews, The Cagliari Labyrinth: Performative Entanglement of Place and Time, azioni performative, installazione video e sonora.
Ella Dawn McGeough, QuickSilverDoughtHead, or We Change Everything We Touch and Everything We Touch Changes, proiezione video, elementi effimeri
Florian Schlumpf, Time Machine 17, scultura cinetica
John Steck Jr., The Search of Lost Lakes, 2013, Fotografie evanescenti su carta argentata (il dittico mostra il progressivo svanire dell’immagine nel corso del tempo)
Performance
Susan Banyas, Dance Poems, 2026 (28 giugno, ore 18:40)
Hanyu Qu, Of Time and Order (I luglio, ore 18:30)
La mostra è curata da Laura Leuzzi e Antonella Sbrilli
Communication officer: Emily DiCarlo
Informazioni sul sito dell’ISST
https://studyoftime.org/conferences/cagliari-italy-2026/art-exhibition/