20 Giugno

20 giugno 2014

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Per il 20 giugno 1845 era stata fissata, già da tempo, l’inaugurazione della nuova strada di 80 chilometri tra la capitale e San Piero, grosso paese di 40.000 abitanti sito quasi ai confini del regno, in posizione isolata, tra spopolate lande. Il lavoro era stato iniziato dal vecchio governatore. Il nuovo, eletto da appena due mesi, non si era eccessivamente interessato dell’impresa e col pretesto di un’indisposizione si fece rappresentare alla cerimonia dal conte Carlo Mortimer, ministro degli Interni. Il viaggio inaugurale avvenne sebbene la strada non fosse completamente pronta e negli ultimi venti chilometri, verso San Piero, consistesse ancora in una rudimentale massicciata; ma il direttore dei lavori garantì che le carrozze sarebbero potute arrivare fino in fondo. D’altra parte non sembrò opportuno rinviare una cerimonia tanto attesa

Dino Buzzati, L’inaugurazione della strada, in Sessanta racconti, 1958, ed. cons. Mondadori, 1994, p. 365

Grandi feste sono pronte per il 20 giugno nella cittadina di San Piero, per l’apertura della strada che la unisce alla capitale del regno. Almeno così credono i viaggiatori che si sono avviati in carrozza e a cavallo lungo la nuova strada per assistere ai festeggiamenti. Ma la strada si fa sempre più disagevole e incerta, finché non scompare del tutto, mentre la cittadina di San Piero resta ancora invisibile all’orizzonte. Alcuni viaggiatori tornano indietro, i cavalli si rifiutano di proseguire. Come in un sortilegio, più distanza si percorre, più la mèta – sotto il sole caldo di giugno – si allontana, in un deserto “che sembrava dovesse continuare in eterno”.

Dicono del libro
“Riuniti in raccolta dallo stesso Buzzati nel 1958, i Sessanta racconti vengono a ragione considerati una vera ‘summa’ del mondo poetico dello scrittore. Vi si trova rappresentata l’intera gamma dei suoi motivi ispiratori, dalla visione surreale della vita all’orrore per la città, dagli automatismi esistenziali introdotti dall’uomo tecnologico alla suggestione metafisica”
(dalla quarta di copertina dell’ed. Mondadori, op. cit.)

Altre storie che accadono oggi

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“…ho già fissato il posto su una nave mercantile che farà vela per le Indie Orientali il 20 giugno…”
Charlotte Brontë, Jane Eyre

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“… Lasciate che descriva la scena gioiosa di quel 20 giugno, come si presenta ancora una volta al mio cuore dolente…”
Mary Shelley, L’ultimo uomo

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“… La mattina del 20 giugno, lunedì, alle dieci, incominciò la pubblica vendita…”
Gabriele D’Annunzio, Il piacere

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“… 20.6.1931 Questa è una giornata nella quale mi pesa, come un ingresso in carcere, la monotonia di tutto…”
Fernando Pessoa, Il libro dell’inquietudine

 

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“…E? Disse Benjamin,anche se pensava di sapere già la risposta. 1972. 20 Giugno 1972…”
Jonathan Coe, La banda dei brocchi (segnalazione di Federica @cutierudegirl)