Dicono del Tempo -
con il patrocinio del Dipartimento di Storia dell'arte e Spettacolo della Sapienza - presenta informazioni e studi sul tempo nelle arti visive

Cosa segnano certi orologi

Nel settimo capitolo del libro di Lewis Carroll, Le avventure di Alice nel paese delle Meraviglie, Alice si accorge del buffo orologio del Cappellaio: “Segna il giorno del mese e non segna le ore!”, in inglese “It tells the day of the month, and doesn’t tell what o’clock it is!”.
Allo stupore della bambina, il Cappellaio […]

“Quel fatale 3 luglio” nel Castello di Kafka

 
Franz Kafka era nato a Praga il 3 luglio del 1883 e sarebbe morto il 3 giugno del 1924.
Raramente, nei suoi scritti, fa riferimento a giorni del calendario, di più alle ore, alle stagioni o ai mesi (“marzo stava ormai per finire” quando Gregor Samsa esala l’estremo respiro). Ma la data del suo compleanno, il […]

24 maggio 2013 Roma, Libreria Arion Testaccio

Un pomeriggio con diconodioggi: venerdì 24 maggio, h. 18,30, alla Libreria Arion di Testaccio (Roma, piazza Santa Maria Liberatrice). Si parla di racconti, di date, di memoria, di tempo.
“…quel giorno poteva essere solo il 24 maggio…”
Enrique Vila-Matas, Un’aria da Dylan
     

Luigi Ghirri: nessun giorno senza un cielo

Nulla dies sine linea. Nessun giorno senza un segno: questa sentenza diffusa nel Medioevo, la cui radice si trova in Plinio, quando racconta che non c’era giorno in cui il pittore Apelle non si esercitasse tracciando una linea, fu ripresa da Paul Klee come una specie di motto e posta, nel 1938, a commento accanto […]

I colori delle date (uno studio di Oliver Sacks)

Il neurologo Oliver Sacks, negli studi raccolti col titolo Musicofilia. Racconti sulla musica e il cervello (ed. it. Adelphi), riporta l’esperienza del compositore Michael Torke che, sin da piccolo, associa la musica ai colori. Anche se la ricerca di corrispondenze  fra tonalità musicali e colori è stata sempre praticata, la percezione simultanea e involontaria di […]

Interfacce del tempo: Yugo Nakamura

Yugo Nakamura è un artista giapponese (nato a Nara nel 1970) che lavora da decenni sulle interfacce per computer. Nel sito www.yugop.com è possibile ripercorrere le sue maggiori invenzioni a partire da Mono* craft del 1998-99, in cui faceva la prima comparsa Nervous Matrix, un quadrato suddiviso in 9 riquadri numerati. Digitando un numero dalla tastiera del proprio computer, il […]

Giorno, ora, luce. La ricerca dell’artista Spencer Finch

Il moto di rivoluzione della terra intorno al sole, combinato con la rotazione del nostro pianeta su se stesso, trasforma continuamente le condizioni luminose locali. La luce, quella parte della radiazione elettromagnetica visibile dall’occhio umano, è in relazione con il tempo, il tempo delle stagioni, dell’alternanza giorno-notte, delle ore, degli istanti, delle più piccole porzioni […]

Hanne Darboven: le date come materia prima dell’arte

Hanne Darboven. La stacanovista amanuense del tempo (testo di Michele Brescia)
“Sono state giornate furibonde senza atti d’amore, senza calma di vento, solo passaggi e passaggi passaggi di tempo, ore infinite come costellazioni e onde” . Questi versi sull’implacabile scorrere del tempo, tratti dal brano Anime Salve del 1996 e firmati da De Andrè e Fossati, condensano il […]

Graffiti nel tempo

Era come oggi un dieci febbraio quando, nel 1930, qualcuno, salito sulla Torre delle Milizie a Roma, tracciò su una parete questa eloquente scritta:
“Qui chiavai Teresa, ventenne bella simpatica seducente
rimasta sedotta 10 – 2 – 30″
E questa è solo una delle oltre quattrocento scritte murali che popolano le pareti della Torre delle Milizie, costruzione del […]

J.T.Fraser e la Società del Tempo

“L’attacco a Pearl Harbor del 1941 avvenne una domenica mattina; era sabato sera quando, nel 1981, il governo polacco schiacciò Solidarność. Nei sistemi totalitari moderni, il momento in cui è più probabile che il poliziotto bussi alla porta sono le primissime ore del mattino”. Sono osservazioni di Julius Thomas Fraser su come il tempo pervada […]

Ricordarsi le date (e non solo)

 

Il testo che segue è un estratto dell’intervento di Antonella Sbrilli alla giornata di studi Giochi di memoria (San Marino, Centro di Studi sulla Memoria,  13 luglio 2012). Il testo completo è edito, col titolo Memoria per le date. Date per la memoria, presso l’editore Guaraldi – San Marino University Press, 2013.
“Non ho impresso quella data nella […]

Un secolo in 366 giorni. Ich war’s di Daniela Comani

 L’opera di Daniela Comani (un cui dettaglio è visibile come sfondo di queste pagine) si intitola Ich war’s. Tagebuch 1900-1999 (Sono stata io. Diario 1900-1999) e racconta l’intero secolo XX concentrando una selezione di fatti epocali in un anno virtuale di 366 giorni. Nata, sulla soglia del passaggio del millennio, dalla sensazione di pesantezza del secolo che […]

365 Day Project di Jonas Mekas

Segue la forma del calendario l’opera 365 Day Project dell’artista Jonas Mekas. Nato nel 1922 in Lituania, internato in Germania durante la guerra e poi attivo negli Stati Uniti, Mekas è una figura di primo piano nella storia del cinema d’avanguardia. Cineasta, critico, fondatore di riviste, animatore di gruppi, ha dato grande impulso alla conservazione […]

I Librivori: corti d’autore

Risale al 1995 il progetto de I Librivori, una rubrica quotidiana per l’emittente televisiva Videomusic. Sulla traccia del Gioco dei giorni narrati, il progetto  – di Dinamo Italia, Antonella Sbrilli, Valerio Eletti – prevedeva che ogni giorno un attore leggesse, commentasse, interpretasse la citazione del giorno. La cronaca immaginaria della giornata avrebbe dovuto trovare posto […]

2013: l’anno del biliardo. Un calendario di Paolo Bernacca

Da venticinque anni, il grafico e illustratore romano Paolo Bernacca (autore, fra l’altro, di giochi, agende e di dipinti sui fari), dedica un calendario all’anno nuovo, scegliendo un’immagine che rappresenti graficamente (con analogia benaugurante) le ultime cifre della data.
Gli ori del sette di denari, due bicchieri sovrapposti, due punti e una virgola, una faccia […]